I Crostoli con la farina bio per Carnevale!

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Per carnevale ci sembra giusto darvi uno spunto per un dolce tipico Trentino come i crostoli ma anche darvi un infarinatura sulla farina bio!

Ecco che quindi una farina definita biologica nasce dalla molitura di grani coltivati con metodi di agricoltura biologica. Il grano bio deve riportare le certificazioni di appositi enti di controllo che verificano i requisiti dell’azienda agricola produttrice: ogni anno vengono fatti degli audit, controlli mirati a verificare se le condizioni richieste dalla certificazione siano mantenute.

Farina bio

Il grano destinato alla molitura è coltivato senza l’aiuto di sostanze chimiche di sintesi (anticrittogamici, diserbanti, concimi chimici, pesticidi e antiparassitari) e la legge italiana ne stabilisce chiaramente caratteristiche con il Decreto del Presidente della Repubblica n.187 del 9 febbraio 2001: la specificità della farina biologica risiede nel fatto che essa non contiene organismi geneticamente modificati.

Gli impianti di lavorazione, condizionamento e stoccaggio devono infine mantenere separata la materia prima biologica dagli altri prodotti analoghi per non avere nessun tipo di contaminazione fra grani. La molitura del grano biologico è effettuata a cilindri o a pietra. La farina bio in seguito è certificata per essere venduta come tale.

Ed ecco la parte più gustosa: come fare i Crostoli!

Crostoli bioIngredienti per 4 persone:

  • 250 grammi di farina biologica di grano tenero tipo “0”,
  • un uovo,
  • un etto di zucchero,
  • un etto di burro biologico,
  • una busta di vaniglia in polvere,
  • strutto o olio per friggere,
  • zucchero a velo,
  • sale.

Preparazione

In una ciotola sbattere l’uovo con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. A questo punto aggiungere il burro fuso in precedenza e mescolare. Unire un pizzico di sale, la polvere di vaniglia e, lentamente attraverso un colino, la farina. Deve risultare una pasta liscia e abbastanza morbida. Metterla sulla spianatoia infarinata e continuare a lavorarla fino a quando si formeranno delle bollicine. Coprirla con un telo e farla riposare per almeno 30 minuti. Stenderla sottilissima con il mattarello e, usando la rotellina dentata oppure un coltello, ritagliarla a strisce, che vanno poi intrecciate in diversi modi. Tuffare i lembi di pasta in strutto o olio ben caldo e quando sono dorati, scolarli su carta assorbente da cucina per assorbire il grasso in eccesso e cospargerli di zucchero a velo.

Servirli con un vino dolce.

Che dire.. Buon Carnevale e fateci sapere come sono venuti i vostri Crostoli!

 

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